Obiettivi formativi

Programma, testi e obiettivi
Status professionale conferito dal titolo
Specialista in relazioni e analisi internazionali
La formazione multidisciplinare e la caratterizzazione internazionalistica del corso magistrale "SERI",
arricchita dalle conoscenze linguistiche a un buon livello di approfondimento (nelle lingue europee e/o nelle
lingue extra-europee), consente ai laureati magistrali di questo corso di disporre delle competenze
necessarie per inserirsi come specialisti in scienze economiche, sociali e politiche in posizioni di livello
intermedio e superiore nell'ambito delle amministrazioni dello Stato, delle organizzazioni internazionali
intergovernative o non governative, di imprese private (nazionali o multinazionali) che operano sui mercati
internazionali, nonché di altre organizzazioni pubbliche o private con proiezione internazionale.
In relazione agli specifici approfondimenti offerti (sia con riferimento alle tematiche europee sia a quelle
relative ai paesi in via di sviluppo), costituiscono uno sbocco occupazionale privilegiato gli organismi europei
e le organizzazioni e le professioni di ambito socio-economico a essi collegate, nonché le organizzazioni
governative e non governative attive nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo, e le
professioni di ambito socio-economico a esse collegate.
La preparazione acquisita su tematiche economiche, storiche, politiche e giuridiche in ambito internazionale
oltre alla possibilità di approfondire la conoscenza di almeno due lingue straniere, fornisce ai laureati di
questo corso le conoscenze di base richieste per partecipare al concorso per la carriera diplomatica.
Infine, il corso fornisce una preparazione utile a proseguire gli studi in vista di una professione anche nel
campo della ricerca scientifica negli ambiti disciplinari caratteristici del suo profilo, in particolare nelle
discipline economiche e nelle scienze politiche e sociali.
Caratteristiche prova finale
La prova finale, cui si accede dopo aver acquisito un numero di crediti che varia da 96 a 102, consiste nella presentazione e discussione di una tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore che verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale.
La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 ad un massimo di 110 punti, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente. Le modalità di organizzazione della prova finale e di formazione della commissione ad essa preposta e i criteri di valutazione della prova stessa sono definiti dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale lo studente deve essere in possesso della laurea o del
diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto
idoneo dai competenti organi dell'Università.
Ai fini del soddisfacimento degli obiettivi del corso, agli studenti sono richiesti requisiti curriculari specifici e
una adeguata preparazione iniziale.
Tali requisiti consistono nel conseguimento della laurea nelle seguenti classi di laurea ex DM 270/2004: L-18
(Scienze dell'economia e della gestione aziendale), L-33 (Scienze Economiche), L-36 (Scienze politiche e
delle relazioni internazionali), L-37 (Scienze Sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace) o nelle
corrispondenti classi di laurea ex DM 509/1999. Nel caso di lauree in altre classi i requisiti curriculari minimi
sono indicati nel regolamento didattico. Il regolamento didattico stabilisce anche le modalità di
accertamento dei requisiti sopra richiamati.
Viene inoltre verificata e valutata la personale preparazione dei candidati attraverso modalità disciplinate
nel regolamento didattico. Infine, il regolamento didattico stabilisce le modalità di accertamento, nella
verifica della personale preparazione, delle competenze linguistiche in entrambe le lingue (italiano e
inglese) in cui viene erogata la didattica, e delle abilità informatiche.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO, INGLESE
Abilità comunicative
Al termine del corso di studi, gli studenti devono aver acquisito la capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità informazioni, idee, problemi e soluzioni, conoscenze, motivazioni, e le loro personali conclusioni, a interlocutori specialisti e non specialisti. Quanto all’abilità di comunicare per iscritto, i singoli docenti del Dipartimento di Scienze politiche e Sociali mettono a disposizione degli studenti le linee guida per la redazione della dissertazione per la prova finale o di altri elaborati relativi a singoli insegnamenti.
Quanto alle abilità comunicative in lingua straniera, oltre alla partecipazione alle attività didattiche specificamente dedicate a esse, gli studenti sono invitati ad accogliere e intrattenere relazioni con gli studenti e i docenti stranieri in soggiorno presso l'Università di Pavia e ad avvalersi della possibilità di svolgere periodi di studio all'estero.
Il possesso di abilità comunicative è verificato in sede di esame scritto e/o orale, dando agli studenti la possibilità di partecipare ad attività di discussione guidata in gruppo, richiedendo agli studenti di scrivere un
elaborato individuale o di gruppo e di esporre individualmente un lavoro di approfondimento nell'ambito di singoli insegnamenti, richiedendo agli studenti di scrivere ed esporre la propria dissertazione per la prova finale, invitando gli studenti a prestare servizio come tutor nell’ambito di singoli insegnamenti o attività del Dipartimento rivolte agli studenti e, in particolare, agli studenti dei corsi di laurea.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso di studi, gli studenti devono essere capaci di integrare le conoscenze acquisite, gestire la complessità, formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo una riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
A tale scopo essi devono essere capaci di raccogliere, organizzare e interpretare dati e informazioni sapendo svolgere ricerche bibliografiche, utilizzare basi di dati, raccogliere e selezionare informazioni da varie fonti,
progettare e condurre attività di ricerca, analizzare e interpretare dati, trarre conclusioni dai dati analizzati, preparare rapporti o relazioni, sostenere pubblicamente un’opinione.
La maggior parte di queste abilità sono acquisite partecipando alle attività didattiche dei singoli insegnamenti. Inoltre allo sviluppo e al rafforzamento della capacità di formare giudizi autonomi possono contribuire anche la partecipazione ad attività come seminari o conferenze organizzate dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, da altri Dipartimenti o da altre istituzioni del sistema universitario locale come i Collegi e l'Istituto Universitario di Studi Superiori e la partecipazione agli organi di governo dei singoli corsi di studio, del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, e dell'Ateneo.
Il possesso di queste conoscenze e capacità da parte degli studenti è verificato tramite il superamento delle prove d'esame di ciascun insegnamento, la redazione e la presentazione di elaborati individuali o di gruppo collegati ai singoli insegnamenti, la redazione di una dissertazione individuale per la prova finale elaborata in modo originale.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso di studi, gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite, avendo dimostrato di saper sostenere argomentazioni e di saper definire e risolvere problemi connessi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi connessi ai settori di studio caratteristici del corso. In particolare, devono essere in grado di connettere e di applicare le riflessioni economiche, politologiche, sociologiche, giuridiche, statistiche e storiche in maniera pertinente per l'analisi della situazione economico-politico internazionale.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; partecipando ad attività pratiche nell'ambito di singoli insegnamenti (esercitazioni, laboratori); intervenendo a discussioni guidate in gruppo; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, Dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale elaborata in modo originale.
Conoscenza e comprensione
Area Generica
Al termine del corso di studi, gli studenti devono aver dimostrato di possedere conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle associate al primo ciclo di studi e che consentono di elaborare e/o di applicare idee originali, anche in un contesto di ricerca. Gli studenti devono, inoltre, aver dimostrato di possedere un livello di conoscenza delle lingue straniere adeguato all'impegno di studio a esse dedicato (espresso in crediti formativi) e alla preparazione acquisita nel corso di laurea di provenienza.
Queste conoscenze sono acquisite partecipando attivamente alle attività didattiche (lezioni, esercitazioni, seminari e laboratori) e attraverso lo studio individuale.
Il possesso di queste conoscenze è verificato tramite il superamento delle prove d'esame di ciascun insegnamento, la redazione di elaborati individuali o di gruppo collegati ai singoli insegnamenti, la redazione di una dissertazione individuale per la prova finale.
Al termine del corso di studi, in relazione agli ambiti disciplinari caratteristici del profilo del corso, gli studenti devono aver dimostrato di essere in grado di comprendere testi (p. es. manuali, monografie, rapporti di ricerca, articoli di riviste scientifiche, di dibattito o di quotidiani, leggi, regolamenti) ed esposizioni orali (p. es. lezioni, relazioni, conferenze, interventi), in italiano e in inglese. Per la lingua straniera, la capacità di comprensione è commisurata al livello di conoscenza raggiunto in tale lingua. Essi devono aver dimostrato, inoltre, di essere in grado di comprendere dati statistici relativi alle aree disciplinari caratteristiche del corso.
Al fine di consolidare e di accrescere la propria capacità di comprensione di testi, esposizioni e dati statistici, gli studenti, nella loro attività di apprendimento, attingono a una pluralità e a una varietà di fonti scritte od orali, frequentano le lezioni, partecipano alle altre attività didattiche o di approfondimento proposte dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, da altri Dipartimenti o da altre istituzioni (p. es. i collegi, l'Istituto Universitario di Studi Superiori).
La capacità di comprensione di testi, esposizioni orali, e dati da parte degli studenti è verificata tramite il superamento delle prove d'esame di ciascun insegnamento, la redazione di elaborati individuali o di gruppo collegati ai singoli insegnamenti, la redazione di una dissertazione individuale per la prova finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area Generica
Al termine del corso di studi, gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite e di essere in grado di risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi connessi ai settori di studi caratteristici del corso.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; partecipando ad attività pratiche nell'ambito di singoli insegnamenti (p. es. esercitazioni, laboratori informatici); partecipando a discussioni guidate in gruppo; sostenendo prove d'esame scritte od orali; partecipando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; partecipando all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Specialista in relazioni e analisi internazionali
La formazione multidisciplinare e la caratterizzazione internazionalistica del corso magistrale "SERI",
arricchita dalle conoscenze linguistiche a un buon livello di approfondimento (nelle lingue europee e/o nelle
lingue extra-europee), consente ai laureati magistrali di questo corso di disporre delle competenze
necessarie per inserirsi come specialisti in scienze economiche, sociali e politiche in posizioni di livello
intermedio e superiore nell'ambito delle amministrazioni dello Stato, delle organizzazioni internazionali
intergovernative o non governative, di imprese private (nazionali o multinazionali) che operano sui mercati
internazionali, nonché di altre organizzazioni pubbliche o private con proiezione internazionale.
In relazione agli specifici approfondimenti offerti (sia con riferimento alle tematiche europee sia a quelle
relative ai paesi in via di sviluppo), costituiscono uno sbocco occupazionale privilegiato gli organismi europei
e le organizzazioni e le professioni di ambito socio-economico a essi collegate, nonché le organizzazioni
governative e non governative attive nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo, e le
professioni di ambito socio-economico a esse collegate.
La preparazione acquisita su tematiche economiche, storiche, politiche e giuridiche in ambito internazionale
oltre alla possibilità di approfondire la conoscenza di almeno due lingue straniere, fornisce ai laureati di
questo corso le conoscenze di base richieste per partecipare al concorso per la carriera diplomatica.
Infine, il corso fornisce una preparazione utile a proseguire gli studi in vista di una professione anche nel
campo della ricerca scientifica negli ambiti disciplinari caratteristici del suo profilo, in particolare nelle
discipline economiche e nelle scienze politiche e sociali.
Competenze associate alla funzione
Specialista in relazioni e analisi internazionali
Le competenze associate alle funzioni appena descritte risiedono principalmente nella multidisciplinarietà
del corso di laurea magistrale: la solida preparazione economica è associata a competenze di tipo storico,
giuridico, politologico e sociologico, dando la possibilità ai laureati di interloquire con una pluralità di soggetti
in ambiti e discipline diversi e di organizzare e coordinare gruppi di lavoro anche complessi ed eterogenei.
La conoscenza di almeno due lingue straniere consente ai laureati "SERI" di svolgere la propria attività
professionale anche in contesti internazionali.
Funzione in contesto di lavoro
Specialista in relazioni e analisi internazionali
Il corso in Sviluppo Economico e Relazioni Internazionali, nella classe LM-52 di Relazioni Internazionali, è
finalizzato alla formazione d laureati magistrali in possesso di una solida formazione multidisciplinare,
indispensabile per analizzare e interpretare le problematiche relative alla dimensione internazionale dei
fenomeni economici, politici e sociali.
La solida preparazione in ambito economico apre ai laureati magistrali "SERI" la possibilità di inserirsi in
aziende pubbliche, private e del terzo settore che operano anche in ambito internazionale, con funzioni di
responsabilità e con autonomia decisionale. La multidisciplinarietà dei temi trattati consente anche funzioni
di raccordo e di organizzazione di progetti in collaborazione con imprese pubbliche e private, organizzazioni
internazionali, istituzioni pubbliche e governative.
Inoltre, le competenze acquisite consentono di accedere al mondo della ricerca, sia in ambito accademico sia
extra-accademico, e forniscono una preparazione specifica a chi è interessato alla carriera diplomatica e alle
carriere internazionali e, in generale, a svolgere funzioni nella sfera delle relazioni internazionali in organismi
pubblici e privati, associazioni ed enti anche non governativi.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il Corso di Laurea Magistrale in Sviluppo Economico e Relazioni Internazionali (acronimo: SERI) è finalizzato
alla formazione di laureati magistrali in possesso di una solida formazione multidisciplinare e
interdisciplinare, indispensabile per analizzare e interpretare le problematiche relative alla dimensione
internazionale dei fenomeni economici, politici e sociali.
Accanto ad una solida preparazione di tipo economico, il corso di laurea magistrale SERI fornisce una
preparazione anche in ambito giuridico, politologico, storico e linguistico.
I principali obiettivi formativi che il corso di laurea magistrale SERI intende conseguire consistono
nell'acquisizione da parte dello studente:
• di conoscenze interdisciplinari di livello avanzato - sia di tipo metodologico sia di natura culturale e
professionale - adeguate a comprendere la complessità dei processi di integrazione economica e
politica e delle dinamiche di sviluppo in corso a livello internazionale;
• di strumenti analitici e nozioni istituzionali comparate necessarie a comprendere i processi di
globalizzazione e di trasformazione degli assetti e delle istituzioni internazionali, anche in funzione delle
attività e delle relazioni diplomatiche;
• di una buona padronanza del metodo della ricerca empirica, in particolare di quella economica, e
dell'analisi comparata, che consenta un inserimento di alto livello nei settori pubblico e privato in
ambito nazionale, europeo e internazionale.
I laureati di questo corso di studi saranno inoltre in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale,
almeno una lingua straniera oltre all’inglese, con riferimento anche ai lessici disciplinari, grazie all'ausilio di
materiali di studio e bibliografie in lingua straniera.
Al termine del percorso formativo i laureati magistrali disporranno delle competenze necessarie per:
• programmare e realizzare strategie operative di elevata complessità, al fine di inserirsi nel mondo del
lavoro con funzioni di alto livello sia presso imprese ed organizzazioni private, nazionali e
multinazionali, sia in amministrazioni, enti e organizzazioni istituzionali pubbliche nazionali,
sovranazionali e internazionali;
• predisporre, attuare e monitorare programmi internazionali e sovranazionali di cooperazione allo
sviluppo;
• proseguire il loro percorso formativo a livello superiore e di ricerca (master e dottorato) anche a livello
internazionale
Questi obiettivi specifici sono raggiunti tramite un percorso formativo il più possibile vario che si basa su un
blocco di insegnamenti di materie economiche in ambito internazionale e introduce materie giuridiche,
politologiche, storiche e sociologiche, coerentemente con la multidisciplinarietà caratteristica del corso di
laurea descritta in precedenza. Sono anche previsti insegnamenti di lingue straniere volti a fornire e/o
consolidare le competenze linguistiche già acquisite dagli studenti e ad approfondire la conoscenza di lessici
specializzati. La presenza di insegnamenti impartiti in lingua inglese contribuisce al raggiungimento della
padronanza di tale lingua non soltanto con riferimento al lessico specifico e tecnico, ma anche per quanto
riguarda la comunicazione delle conoscenze in senso più ampio e il suo utilizzo nel mondo del lavoro.
Il corso prevede non solo lezioni frontali, ma anche lavori di gruppo, discussione di case studies,
elaborazione di analisi statistiche, esposizioni orali alla classe. L’importanza di questi aspetti è sottolineata
dal fatto che la partecipazione a tali attività e le competenze raggiunte in questi ambiti contribuiscono alla
valutazione degli studenti. Inoltre, gli studenti sono stimolati a partecipare ad attività curricolari ed extracurricolari
organizzate all’interno del Corso di Studio, del Dipartimento o dell’Ateneo ed esperienze formative, di studio o di lavoro, anche all’estero.